.......
   

 

10 agosto 2011

ED E' CROLLO TOTALEEE

A Roma le salme, i cadaveri, attendono il da farsi da Bruxelles via Berlino. Si attende il via libera per lo SMANTELLAMENTO TOTALE DELLE PROPRIETA' INDUSTRIALI STATALI: DOPO L'ANNIENTAMENTO DI BREDA,FALK,ALFA ROMEO, ANSALDO,OLIVETTI, TELECOM, AUTOSTRADE  E' IL TURNO DI FINMECCANICA,ENI,ENEL,POSTE. Uno smembramento così vasto da rendere onore ad ATTILA, MENO DISTRUTTIVO NEL V SECOLO D.C. Continuano le favolette TREMORTIANE: LE MILLANTATE MODIFICHE COSTITUZIONALI SONO LUNGHE DUE ANNI, QUINDI NON POSSONO ESSERE MESSE A BILANCIO. MOLTO PIU' SEMPLICE DISTRUGGERE LO STATUTO DEI LAVORATORI A 10 ANNI DALLA LEGGE BIAGI CHE LEGALIZZO' TUTTa UNA MASSA DI CONTRATTI DI LAVORO CAPESTRO-IPERDETERMINATI.

Cedere sovranità su aziende chiave per il Paese vuol dire abdicare a qualunque ruolo internazionale, come è avvenuto per la sciagurata cessione a debito di Telecom Italia, che era allora il motore dell'innovazione del Paese, da parte di D'Alema, il merchant banker di Gallipoli.
I sacrifici? Partiamo dai concessionari, da coloro che usano beni pubblici in concessione per farci una montagna di soldi. Per brevità ne cito soltanto due, ma sono molti di più: Benetton e Berlusconi. Benetton ha la concessione di alcuni rami delle autostrade italiane attraverso
Atlantia Spa, società quotata in borsa. Nel 2010 ha realizzato 3,750 miliardi di euro di ricavi con 701 milioni di euro di utili di esercizio. Chiunque paghi il biglietto autostradale sa di quanto siano aumentati i pedaggi negli ultimi anni. Atlantia non è la sola ad avere in concessione autostrade già strapagate dalle nostre tasse, da quelle dei nostri padri e nonni. La domanda da porsi è semplice: "Perché delle società private devono beneficiare di beni dello Stato?". In alcuni Paesi europei le autostrade sono gratuite, in quanto il loro costo è già stato pagato dai cittadini. Si vuole delegare Atlantia come gestore? Lo si faccia per i soli costi di manutenzione con gare d'appalto. Lo Stato vuole incassare i proventi autostradali per ridurre il debito? Lo faccia! Vuole rendere gratuito il pedaggio, come sarebbe corretto, per diminuire i costi di trasporto che ricadono su imprese e cittadini? Lo faccia. Ma quello che non può fare è arricchire dei privati con beni pubblici.
Veniamo a Berlusconi, l'imprenditùr. Il tizio che oggi chiede "sacrifici" al Paese paga solo l'uno per cento del fatturato della sua azienda per la concessione governativa di tre frequenze nazionali. La gratifica ad vitam la deve al sempiterno D'Alema, che come primo ministro fece approvare la
legge 488 del 1999, (pagina 32, articolo 27, comma 9). Credo che sia corretto, in tempi di sacrifici, rivedere la legge e portare l'un per cento del concessionario Berlusconi almeno al 30% (e mi tengo basso) oppure mettere all'asta le frequenze. Cari concessionari, la festa è finita.

Borse a picco. Disastro Milano, -6%
E la paura del debito contagia la Francia,
Crisi, Wall Street in picchiata: Dow Jones a -3,65% e Nasdaq a -3,34%, E la paura del debito contagia la Francia. Milano reagisce con violenza all’apertura negativa di Wall Street con Piazza Affari che tocca un ribasso del 5,2 per cento. Il Ftse Mib scivola a 14.923 punti. Più composta la reazione delle altre Borse, ma il calo è generalizzato. Tra le europee maglia nera a Parigi che perde il 3,66%, seguita da Francoforte (3,12%)

Sul paniere principale affonda tutto il comparto finanziario con Intesa sp e Fonsai, sospese per eccesso di volatilita’, che registrano un calo teorico rispettivamante del 10,75% e del 6,78%. Sospese anche Banco popolare e Bpm (-8,44% e -7,46%, teorici). In picchiata le altre banche: Unicredit -7,08%, Mps -9%, Mediobanca -4,15%%. Generali -6,24%. Pochi i segni piu’ in un listino segnato da vendite sostenute. Resiste Tod’s +4,16%. Pesanti anche gli industriali con Fiat sospesa e -8,19%. Tuttavia DOBBIAMO ESSERE TUTTI SERENI PERCHE' I BOT A 12 MESI SONO STATI VENDUTI CON TASSI AL 3% (ALTI PER ESSERE A BREVE TERMINE, MA CHISSENEFREGA),MENTRE LO SPREAD COL BUND E' A 280(UN ANNO FA ERA A 180, MA ANCHE QUI' CHI CAZZOSENEFREGA...)

WWW.INTERNOTIZIE.IT

Tutti i Libri di: Davide Diotti
1 - 3 di 3 prodotti trovati per  

- Autore Davide Diotti

  nella sezione: Libri italiani

 
 
1 . Guerra, ideologia, massacro, ceneri. Un esempio. E-book
Guerra, ideologia, massacro, ceneri. Un esempio. E-book

di Davide Diotti

Editore: Prospettiva Editrice

Data di pubblicazione: 2009

Prezzo deastore.com (info) € 4.00

Disponibilità (info) non disponibile

libro Aggiungi alla lista dei desideri

Confronta questo prodotto

2 . Nazismo. La sua visione, la sua distruzione
Nazismo. La sua visione, la sua distruzione

(Il frangipane)

di Davide Diotti

Editore: Ibiskos

Data di pubblicazione: 2006

Prezzo deastore.com (info) € 15.00

Disponibilità (info) 15 giorni lavorativi

libro Aggiungi al carrello Aggiungi alla lista dei desideri

Confronta questo prodotto

3 . I momenti del nazismo. E-book
I momenti del nazismo. E-book

di Davide Diotti

Editore: Prospettiva Editrice

Data di pubblicazione: 2006

Prezzo deastore.com (info) € 4.00

Disponibilità (info) non disponibile

libro Aggiungi alla lista dei desideri

Confronta questo prodotto

 

 

link di riferimento al 4 agosto 2010 : http://www.deastore.com/autore/Davide%20Diotti.html

 

 

 

 

 

 

Web Analytics
 
Web Analytics
Duttilio_Cubi_234x60.gif Betfair      
1- logo 120x60 Logo Kelkoo 120x60 120x60 gif Logo genius Card Lavoratori 001a Logo 120x16    
Vai su www.yoox.it 234x60.gif 1 - logo Logo IWBank gif120x60    

ENTRA-ENTER IN-INTO WWW.INTERNOTIZIE.IT

1 - logo Logo Kelkoo 120x60      
           
           

ENTRA-ENTER IN-INTO WWW.INTERNOTIZIE.IT

468x60_POL_roulette          
           
           

ENTRA-ENTER IN-INTO WWW.INTERNOTIZIE.IT

         
  Logo Kelkoo 120x60        
           

ENTRA-ENTER IN-INTO WWW.INTERNOTIZIE.IT

001a Logo 120x16 120x60_ist