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FIAT VERSO IL 51% DI CRYSLER GRAZIE AI CONTRIBUTI A FONDO PERSO ITALIOTI ED ALLA CASSA INTEGRAZIONE. MARCHIONNE RINGRAZIERA' TORINO CON UNA PERNACCHIA. OTTIMO IL LAVORO DEL GOVERNO DI MISTER B: DOPO ALITALIA,PARMALAT,

TELECOM ANCHE LA FIAT ALL'ESTERO.I SINDACATI?? DOVRANNO INCOMINCIARE A STUDIARE L'AMERICANO. PRONTI I RINGRAZIAMENTI PER L'UTILE IDIOTA BONANNI.

 

Un passo indietro per rinfrescare la memoria, parte prima. Torino, 15 gennaio 2011. Con il 54% dei Sì, i lavoratori di Fiat Mirafiori promuovono l’accordo separato del 23 dicembre che riconosce il cambio di rotta richiesto dall’AdSergio Marchionne. Un successo sorprendentemente risicato su cui pesa il voto “bulgaro” dei colletti bianchi. Tra le circa 4.500 tute blu, i Sì si sono imposti per appena 9 voti. L’accordo sindacale appoggiato da tutte le sigle con l’eccezione della Fiom entra dunque in vigore con tutto il suo corollario di sacrifici scaricati sulle spalle degli operai. E il plauso è pressoché unanime. Se vincesse il No «le imprese e gli imprenditori avrebbero buone motivazioni per spostarsi in altri Paesi» aveva dichiarato solo pochi giorni prima il premier Silvio Berlusconiagitando lo spauracchio della temuta fuga del Lingotto dall’Italia. Un timore, o per meglio dire un ricatto, al